Ma bisognava pure che questo avvenisse; bisognava pure che un giorno ella trovasse il modo. Come? Forse una lettera.... Egli ha ricevuto una lettera.
Francesca Doni.
E tu non vigili!
Silvia Settala, con un atto di disdegno.
Anche questo?
Francesca Doni.
Ma forse t'inganni.
Silvia Settala.
Non m'inganno. Dopo la visita del vecchio, ella ha scritto. L'indugio omai non è più possibile, neppure d'un giorno, neppure d'un'ora. Tu comprendi il pericolo. Sia anche tornato a me con tutta l'anima sua, si sia anche distaccato da lei interamente, si sia anche volto a un'altra vita, a un altro bene, non senti tu quale possa ancora essere il fascino di una donna che gli dice, ostinata e sicura: "Sono qui; aspetto?" Sapere ch'ella è là, che non un giorno manca alla sua attesa, che nulla può sconfidarla.... Comprendi il pericolo? Se Lucio ha saputo stamani ch'ella lo aspetta, bisogna ch'egli sappia stasera—e dalla mia bocca medesima—ch'ella non lo aspetta più.
Un'energia indomabile afforza ed eleva tutta la sua persona .