— Come?

— Vive con l'assassino.

— Dove?

— In questo paese.

— Da quanto?

— Da due anni.

— Era già la sua amante, prima della catastrofe?

— Sì, era; ma per compenso della mediazione, e poi per mezzo della complicità. Ella lo abomina.

— E perché lo tollera?

— Le circostanze che accompagnarono la fine del promesso sposo parvero sospette. E la Compagnia ne profittò per contestare la validità della polizza. Le prove mancavano o eran troppo vaghe. Nondimeno il processo fu avviato e si trascina ancora. L'uomo dunque la tiene sotto la minaccia di una denunzia folle e della mutua perdizione. Credo che, terminato il processo sul cui buon esito finale non v'è omai dubbio, la somma debba essere divisa tra i due in misura già pattuita.