e risuonino ancor ne la memoria
le gran selve terrestri, di querele.
Argábalo n'è il buono imperadore
che tiene in pugno il gonfalon levato,
Argábalo che molto dal signore
teneramente è sopra gli altri amato.
Aureo porta l'elmetto e un giustacuore
nitido, di finissimo broccato.
Adergesi com'aquila in ardire,
su 'l capo udendo il gonfalon garrire.