Ora, come il tempo era bello e su la loggia le rose cominciavano a fiorire e due lucherini in gabbia cantavano, le comari si trattennero alle finestre per il piacere di ciarlare al bel tempo, con quel dolce calore. Le teste feminili apparivano tra i vasi di basilico e il ciaramellio pareva dilettare i gatti in su le gronde.

Donna Cristina disse, congiungendo le mani:

— Chi sarà stato?

Donna Isabella Sertale, detta la Faina, che aveva i movimenti lesti e furtivi di un animaletto predatore, chiese con la voce stridula:

— Chi ci stava con voi. Donna Cristí? Mi pare che ho visto ripassare Candia....

— Aaaah! — esclamò donna Felicetta Margasanta, detta la Pica per la sua continua garrulità.

— Ah! — ripeterono le altre comari.

— E non ci pensavate?

— E non ve n'accorgevate?

— E non sapete chi è Candia?