Un tumulto improvviso agitò di nuovo la turba. I lontani, che non aveano veduto il prodigio, fecero irruenza con grandi clamori; e i sacerdoti insinuandosi tra corpo e corpo andavano istigando le ire, ripetevano a gran voce:

“Egli è protetto dai demoni! Sia gittato nel fiume!”

“Parla! parla!” [pg!378]

Il profeta tentò salire su uno delli idoli di pietra, per dominare la tempesta. Ma la profanazione audace inasprì li idolatri. Uno d'essi trasse a terra il profeta; altri si gittarono su di lui percotendolo; altri gridarono:

“Al fiume! al fiume! Sia dato in pasto ai gaviali!”

Làimo, lanciato nelle acque, riapparve incolume a mezzo della correntía; e le frecce cadevano innocue in torno a lui, come ramoscelli di belzuino.

————

Ed egli così all'albeggiare giunse alla foce; e sopra un tronco tutto ancora lieto di fogliame navigò pe 'l mare, fino ad un'isola dove i naturali erano uomini pieni di tumori e di gozzi, coperti di pelle squamosa, infetti d'una serpigine biancastra e d'una sorta d'elefanzía. Questa gente povera e pacifica non faceva uso del fuoco; e per lo più si nutriva di miele selvatico, di gomme, e dei nidi di certe rondini indigene che prolificavano nelle caverne.

Fu accolto Làimo con segni di gioia, e gli furono offerte patate dolci su foglie di palmizio. Ed egli, poi che per dono del Signore ebbe conoscenza di quell'idioma, parlava alli uomini e alle donne, come un apostolo, e pazientemente li ammaestrava in torno alle dottrine del Galileo. Molti infermi egli [pg!379] guarì per virtù di erbe e di fede; e a poco a poco andò liberando l'isola dal flagello della lebbra, purificò le scaturigini delle acque, diede insegnamenti su l'accensione del fuoco, su la coltivazione delle terre e su l'arte di edificare le case. Visse in grande umiltà e in grande sofferenza, espiando le antiche insanie, tormentato dai ricordi che per tutto gli facevano udire lamenti di feriti e di moribondi, vedere macchie di sangue su 'l suolo e ne 'l cielo.

Dopo lunga serie d'anni, quando i popoli dell'isola prosperavano nel lavoro e nel buon culto di Jesus, Làimo, che fuggiva la vita e che nulla alla vita omai chiedeva, fu preso d'un tratto da un infinito desiderio della patria. E poichè il buon Dio per segni manifestò d'esaudire la preghiera, egli salì su un tronco di banano ancora carico di frutti, e si affidò alle onde.