Il fanciullo volle farle intendere ch'egli non [pg!135] poteva renderle l'avanzo, perchè non l'aveva. Ella ebbe un gesto inconsciente. Il fanciullo prese tutto il danaro, con una smorfia di malizia. I presenti sorrisero, di quel sorriso astuto che hanno li uomini campestri in conspetto di un inganno.
Uno disse:
“Andiamo?”
Luca, che fin allora stava intento a tirar l'áncora, spinse la barca che si mosse dolcemente su l'acqua gorgogliante. La riva parve fuggire, con le canne e con i pioppi, ed incurvarsi come una falce. Il sole incendiava tutto il fiume, appena inclinato verso il cielo occidentale dove sorgevano vapori violetti. Si vedeva ora su la riva un gruppo di gente che gesticolava; ed erano i mendicanti a torno all'idiota. A tratti, col vento giungevano anche lembi di parole e di risa simili a un'agitazione di flutti.
I rematori, nudi il busto, vogavano a gran forza per superare il filo della corrente. Donna Laura vedeva il dorso di Luca, nero, dove, le costole si disegnavano e colava a rivoli il sudore. Teneva li occhi fissi, un po' dilatati, pieni d'ebetudine.
Uno dei passeggieri avvertì, prendendo sotto il banco le sue robe:
“Ci siamo.” [pg!136]
Luca afferrò l'áncora e la gittò alla riva. La barca ridiscese con la corrente per tutta la lunghezza della corda; quindi si fermò, con una stratta. I passeggieri furono a terra, d'un salto; ed aiutarono la vecchia signora, tranquillamente. Quindi si rimisero in cammino.
La campagna da quella parte era coltivata a vigneti. Le viti, piccole e magre, verdeggiavano in filari. Alcuni alberi interrompevano qua e là il piano, con forme rotonde.
Donna Laura si trovò sola, perduta, su quella riva senz'ombra, non avendo più conoscenza di sè che per il battito continuo delle arterie, per un romorío cupo ed assordante nelli orecchi. Il suolo sotto i piedi le mancava e pareva affondarsi come fango o arena, ad ogni passo. Tutte le cose in torno turbinavano e si dileguavano; tutte le cose, ed anche là sua esistenza, le apparivano vagamente, lontane, dimenticate, finite per sempre. La follia le prendeva la mente. Ella, d'un tratto, vide uomini, case, un altro paese, un altro cielo. Urtò in un albero, cadde su una pietra; si rialzò. E il suo povero corpo di vecchia traballava in moti terribili e insieme grotteschi.