| [70] | Idem, I, 102, 23 sg. |
| [71] | Ammiano, che non prese parte alla campagna della Gallia, ci dà una descrizione così dettagliata della battaglia di Strasburgo, da non lasciar dubbio ch'egli adoperava la fonte di un testimonio oculare. Ora, da due frammenti di Eunapio ed anche, forse, da un passo di Zosimo (3, 2, 8), si può dedurre che doveva esistere una narrazione, scritta da Giuliano stesso, e, forse non solo di questa battaglia, ma anche di una parte almeno della sua campagna contro i barbari. Del resto anche il medico Oribasio, che era al fianco di Giuliano, aveva lasciato delle memorie di ciò che aveva veduto, υπομνήματα di cui Zosimo fece uso. |
| [72] | Amm. Marcell., I, 110, 25 sg. |
| [73] | Idem, I, 115, 5 sg. |
| [74] | Amm. Marcell., I, 116, 12 sg. |
| [75] | Costui era Sallustio. |
| [76] | Liban. I, 549, 18 sg. |
| [77] | Amm. Marcell., I, 129, 21 sg. |
| [78] | In questa campagna contro i barbari renani è interessante il racconto di Zosimo (3, 7) da cui risulta che Giuliano seppe approfittare dell'aiuto offertogli da un brigante famoso, di nome Carietto, episodio curioso di cui tacciono Giuliano ed Ammiano, forse, per non attenuare lo splendore eroico delle gesta cesaree. Questo Carietto fu poi aggregato regolarmente all'esercito romano (Amm. II, 94, 9). |
| [79] | Iulian., 360, 10 sg. |