[120]Idem, I, 268, 21.
[121]Liban., I, 573 sg.
[122]Liban., I, 573, 10 sg.
[123]Amm. Marcell., I, 269, 13 sg.
[124]Liban., I, 565, 12 sg.
[125]Socrate, lo storico ecclesiastico, parlando dell'epurazione fatta da Giuliano coll'espellere dalla reggia le turbe di cuochi, di barbieri, di eunuchi, di parassiti d'ogni genere, nota come pochi lodassero tali atti del giovane imperatore, mentre i più li biasimavano, perchè col diminuire la magnificenza della reggia, diminuiva insieme il prestigio dell'impero, ed aggiunge un'acuta osservazione; un imperatore, egli dice, può fare il filosofo, però con temperanza e misura, ma il filosofo che vuole far l'imperatore, passa il segno e cade negli spropositi. (Socrat. 139).
[126]Amm. Marcell., I, 271, 4 sg.
[127]Amm. Marcell., I, 273, 11 sg.
[128]Zosimi Historiae — recensuit Reitemeier, pag. 151.
[129]Amm. Marcell., I, 316, 15 sg.