[180]Gummerus, Die homöusianische partei, 1900.
[181]Confess., 8, 2 sg.
[182]Müller, Kirchengeschichte, p. 206.
[183]Amm. Marcell., II, 100.
[184]Müller, Kirchengeschichte, 199 sg. — Harnack, Dogmengeschichte, II, 413 sg. — Hatch, Griechentum und Christentum. — Marignan, La foi chrétienne.
[185]Confess. — Lib. 8.º
[186]Allard, Julien l'Apostat, 329.
[187]Negri, Meditazioni vagabonde, 439.
[188]Queste notizie son date da Porfirio, in un brano del suo Trattato contro i Cristiani, riprodotto da Eusebio (Lib. 6, cap. 19). Quest'ultimo confuta, in parte, Porfirio, sostenendo che Ammonio è sempre rimasto cristiano. I critici moderni (Zeller. 3, 450, 459) dimostrano erronea la confutazione di Eusebio, ma, da parte loro, pongono in dubbio la relazione di Origene con Ammonio, e credono possibile un equivoco fra l'Origene cristiano ed un altro Origene, pure scolaro di Plotino. Ma la testimonianza di Porfirio a me pare fortissima. Porfirio era quasi contemporaneo di quei personaggi, ed egli aveva le sue notizie dalla fonte diretta di Plotino, che aveva vissuto nella scuola di Ammonio.
[189]φήσας πειρᾶσθαι τὸ εν ημῖν θεῖον ανάγειν πρὸς τὸ εν τῷ παντὶ θεῖον, αφῆκε τὸ πνεῦμα.