—Zitto, padre mio… ecco Zelmira.

—Non una parola, Pierio!

Affrettarono il passo e raggiunsero lo spianato dell'umile chiesuola del paese. Ivi sostarono, e vedendo la giovinetta muovere alla lor volta in atto di sorpresa, si scambiarono un'occhiata eloquente, e separaronsi. Ma prima che Pierio si fosse allontanato, Bizco gli strinse con isforzo la mano, lo mirò fiso, e disse con lenta voce solenne:

—Lo giuri?

E siccome il giovane esitava alquanto ed alzava le palme quasi pregasse, Bizco replicò con ira mal repressa:

—Lo giuri?

—Lo giuro!

II.

—Mia buona Zelmira… adorata figliuola mia… come stai oggi?… e la tosse?

—Buon giorno, padre mio. Oggi, sì, oggi sto bene. Ma ieri! oh Dio, il petto mi si voleva spezzare… Sì, sto meglio! Che bel sole, padre, che allegra giornata!… Dite, non vi sembra che il tepore di queste aure mi ridoni beltà e vigoria?