Servitore (Si affaccia sull'uscio della camera da letto). Ho subito finito, signor Conte!

Andrea. Finito o non finito, via!

Servitore (Per iscusarsi). È ancora presto!

Andrea. Tutto doveva essere pronto per le quattro! E non dovevo più trovarvi qui!

Servitore (Prende l'involto dei fiori per metterli a posto). Non sono ancora le quattro!

Andrea (strappandogli i fiori di mano, cacciandogli il cappello in testa). Via! Fuori! E una volta per sempre, ricordatevi...

Servitore. Sissignore!

Andrea. Voglio essere obbedito quando do un ordine! Dovete essere preciso quando fisso un'ora! (Spinge fuori il servitore dalla comune e chiude l'uscio).

SCENA III.

Andrea solo, poi donna Fulvia.