Il cuore dell'onorevole batte violentemente.

— È molto tempo che non l'ha più?

La marchesina lo guarda... abbassa ancora gli occhi e risponde di «no», ma soltanto con un cenno del capo.

Rimangono tutti e due silenziosi, poi è lei, la prima a parlare:

— Che ora è?

— Le undici e mezzo.

— Bisogna ritornare, o facciamo troppo tardi per la colazione.

— Ritorniamo.

E di nuovo, per quasi tutta la strada, non parlano più nè l'uno, nè l'altra: sembrano solo intenti a guardare Teo, che ha ripresa la sua caccia facendo dei piccoli saltetti graziosi e comicissimi.

Gerardo Parvis pensa alle ultime parole, soprattutto a quell'ultimo no della marchesina: questa, invece, deve avere tutt'altro in mente, perchè giunta vicino all'albergo esclama con un sospiro: