Il Consigliere si avvicinò daccapo alla Balladoro, che appariva sempre più impacciata ed esitante. Se per caso quel che stava per dire facesse mutare d'opinione allo Spinelli? S'egli le avesse a dichiarare che le proposte dell'ex-portinaio non erano accettabili a nessun patto, allora, ritornando a casa, come avrebbe fatto a pagar la legna da ardere e il dolce di crema?

....Veramente... veramente aveva precipitato un po' troppo nel dare gli ordini alla Filomena!

—E dunque?

In fine non poteva tacere: lo Spinelli, pur troppo, era il curatore della Mary... e quell'altro aveva messo la condizione di rappresentare la minorenne.... Si tirò ancora più innanzi sulla poltrona, e siccome il Consigliere cercava di non guardarla in faccia perchè potesse parlare più liberamente, e tutto curvo attizzava il fuoco con le molle, essa gli si accostò tanto da sfiorargli con la bocca le basette brizzolate, bisbigliandogli nell'orecchio alcune parole.

—Oibò!—proruppe il Consigliere alzandosi inorridito.—Calunnie! calunnie! calunnie!

—Benedetta sempre sia la bocca della Giustizia!—esclamò Donna Lucrezia, alzandosi alla sua volta, e non potendo più oltre trattenere un gran sospiro di sollievo.—L'ho sempre detto, l'ho sempre ripetuto anch'io che non potevano essere altro che calunnie!

—Ma, cara signora, non sa che adesso, quando si vuol rovinare un uomo è presto fatto?... Gli si dà dell'austriacante e della spia! Ma non bisogna badare alle chiacchiere dei tristi, bisogna guardare alle azioni della gente!

—Sicuro, sicurissimo!... Io mi vanto di non aver mai guardato altro che alle azioni!... Alle nobili azioni!

—Crede forse che non diranno anche di me, che sono un austriacante, un codino?