a Fannya.
Voi, signorina...
Fannya.
Fannya, Maestà!...
Ferdinando continuando.
Allora diremo: Francesca, Franceschella... Checchina! Tutti i più bei fiori del mio giardino, sono vostri, prendeteli; la luce li ha coloriti e il sole li ha profumati per la vostra giovinezza.
con un cenno del capo al Castelluccio, sottovoce.
Jammo, Andreo!
via seguito dal Castelluccio, senza salutare, senza dare la mano a nessuno.