alzando gli occhi al cielo.
Sono stato illuminato nel mio consiglio! Le abbiamo qui... sotto mano... Il marchese Rosalis, si recava anche di notte, segretamente, al Giglio d'Oro... col capitano Alliana.
Ferdinando.
L'Alliana? Col Rosalis?...
Cocle.
Il Rosalis, non più il Savoldi maestro di musica! Il Rosalis travestito, con gli occhiali, spacciandosi per un tedesco, per un impresario di Vienna. Delle due donne, una, è l'amante del Savoldi, l'altra, la più giovine, del capitano Alliana. Ed ora scacciatemi pure, Maestà, con gli altri religiosi del mio Ordine, e chiamate il Del Carretto!
Ferdinando implorando.
Nun me lasciate, Monsignò! Nun me lasciate!
Cocle.
Largite, voi pure, un'ampia amnistia pei delitti politici, come quella di Pio IX; — tutti l'hanno encomiata, persino il Gran Sultano! — Fate concessioni, date costituzioni, come Carlo Alberto...