Fannya fissa la madre: non sa rispondere una bugia.
Cocle accennando col capo e ammiccando anche con gli occhi, bonariamente.
Sì... sì...
Ferdinando fa un cenno d'impazienza al Battifarno.
Battifarno aspro, risoluto.
Sì! Voi conoscete il suo vero nome; il... falso maestro Savoldi, me lo ha detto e confermato egli stesso, poco fa, nel carcere di Santa Maria Apparente, dove è stato tradotto.
Rosalia e Fannya si stringono l'una all'altra con un atto di terrore.
In carcere?
Fannya.
Il maestro?... Il povero maestro?...