Battifarno china il capo approvando e facendo un inchino ad ogni aggettivo.
Ferdinando.
... Il benigno... l'incomparabile, l'eccelso... l'immortale!... La possente e benefica mano Ferdinandea! Sti paglietti pennaruli sortanto quanno se tratta de scrivere 'na domanda de grazia, sanno trovà i complimenti e le frasi di giusto encomio, p' 'u re loro. Gratta, gratta, sotto all'avvocato tu trovi sempre 'u Giacobino!
Battifarno.
Verissimo, Maestà!
Ferdinando.
Ma se gratto anche te, lo trovo pure 'u paglietta!
Battifarno.
Vostra Maestà non sarebbe mai per cedere?... Vostra Maestà, mi permette di esprimere un mio, non oso dire consiglio, ma...
Ferdinando.