Al Giglio d'Oro. — La scena rappresenta il salotto di Rosalia. Nel mezzo — sulla strada — balcone e finestra; di là dalla strada, il mare. A destra l'anticamera e la scala; a sinistra la camera di Fannya.

SCENA PRIMA.

Il salotto è bujo; appena il chiaro della luna che entra dai vetri chiusi. La Nina dorme sdraiata sul canapè. Qualche istante di silenzio, poi, da lontano, si cominciano a sentire gli accordi delle chitarre e dei mandolini e un frastuono di grida allegre e di evviva. La musica e le grida si avvicinano sempre più e risuonano sotto le finestre dell'Albergo. Entra Petruccio. In fine anche la voce di Rosalia e di Barbaja.

Grida c. s.

Evviva la Rosalia! Evviva la Mirabella!

Rosalia di dentro.

Evviva a voi! A voi tutti! Un bacio a Napoli! Alla dolce Napoli!

Grida c. s.

Evviva la Mirabella! Evviva la Linda!

La voce di Barbaja.