Rosalia vincendo la commozione, con le lacrime nel viso e passandogli una mano dinanzi agli occhi.

Via! Via! Il sole di Fannya deve spazzare ogni nube! Lasciate i pensieri tristi a me che mi trovo sospesa tra la prigione... e la corte!... Che cosa sarà mai?...

con un sospiro.

Povero Alberto! Quante preoccupazioni! Quante inquietudini, e forse, quanti dolori per me! Oh, il mondo è molto severo con i buoni, con gli onesti e, soprattutto, con i sinceri. Al mio povero Alberto che ha la moglie chiusa in un manicomio, quasi da vent'anni,

con ironia

queste dame impeccabili, e questi cavalieri perfetti farebbero un delitto, non già di avere un'amante, ma di volerle bene e di adorare la figlia nata dal suo amore!

con inquietudine.

Nessuno sospetta, a Napoli, che Fannya sia mia figlia?

Alliana accenna di no.

Rosalia.