Ferdinando.

Assèttate!

sedendo, si volta all'Agnese ammiccando con gli occhi.

Porta ccà na seggia!

Castelluccio fa per sedere.

Ferdinando gli leva di sotto la sedia.

Castelluccio che era già stato vittima di questo scherzo, resta sospeso, mezzo in piedi, mezzo seduto, e guarda Ferdinando con un'occhiata furba.

Ferdinando

indispettito lo raddrizza con una piccola pedata.

Tu sì troppo intelligente... ccà.