SOFIA
(interrompendolo) Appunto: ma io, ancora, non ne so il vero perchè. — Perchè i suoi amici lo hanno abbandonato per un sentimento di opportunismo, di pusillanimità, di vigliaccheria? — Sì, anche questo, può essere, sarà, ma non è tutto. Se mio padre fosse stato sacrificato all'utile del suo partito, privatamente lo avrebbero circondato di maggior affetto, di maggiore stima.
MARINO
Affetto? Stima? — Anch'io ho provato l'affetto e la stima dei partiti. I partiti? Peggio dei coccodrilli. Mangiano i loro uomini e non li piangono nemmeno nel digerirli. I partiti giovani sono come i ragazzi: cattivi e violenti; i vecchi, come i vecchi: egoisti e paurosi.
SOFIA
Il Carboni, il Rissone, il Niccolini, verrebbero qui da noi, come prima, tutte le sere: e in queste sere, specialmente. Non è per colpa loro, che mio padre deve scontare una pena di tre mesi?
MARINO
Il signor Francesco, ha scritto alla signora Santer?
SOFIA
Che io, da sabato, resterò sola per tre mesi? Sì; l'ha avvertita subito, appena è venuto il mandato di cattura. Oh, la mamma!... la mia vera mamma, non ci avrebbe lasciati soli in questi giorni!... — Anna ha la zia che sta male? — E il mio povero babbo?