SOFIA

(a mano a mano, con crescente eccitazione) Mi dirai tu, ciò che non mi è stato possibile sapere, nè da mio padre, nè dal signor Marino: la ragione occulta, la vera, per la quale, tutti voi cominciando dal Carboni, e dal Rissone, avete voltato le spalle a mio padre!

GIORDANO

(come per iscusarsi) A me?

SOFIA

A te! A te! A te! — Lo domando a te, perchè tu hai il dovere di dirmelo; per giustificarti. Perchè tu... a me pure hai voltato le spalle. Cosa c'è? Parla chiaro e fa presto. Per evitarti altre noie, ti ho fissato quest'ora in cui mio padre non c'è. Ma fa presto: tu hai tardato a venire; mio padre potrebbe tornare da un momento all'altro.

GIORDANO

Io non ho alcuna difficoltà ad incontrarmi con lui.

SOFIA

Difficoltà! Non hai nessuna difficoltà?! (fissa Giordano: poi con un impeto) Cosa c'è? Cosa c'è? Cos'hai con mio padre? Cos'hai con me? Contro di me?