GIORDANO
Che roba è?
SOFIA
A mio padre è arrivato il mandato di cattura: i tre mesi, — sai? — per quel vostro opuscolo «Di chi sarà il domani». Questa tua gente, questa tua famiglia, che roba è? — Se è gente di cuore, tu dirai la verità: e come io ero, quando non riflettevi alle nostre condizioni e come sono, io, oggi che ci rifletti. Non so quale consiglio ti daranno; ma se è gente di cuore, gente onesta, il consiglio di abbandonarmi, oggi, di voltarmi le spalle, oggi, proprio oggi, no, no e no.
GIORDANO
(prende un pacchetto di lettere dalle tasche del soprabito: le pone sul tavolo).
SOFIA
Le mie lettere? (ride) Ah! Ah! Ah!... Ecco, perchè sei venuto: per finirla. Fuori il dente... fuori il dolore.
GIORDANO
Io non mi difenderò, e non difenderò la mia famiglia, se crede impormi la sua volontà. Mi giudicherai un giorno più serenamente. Tanto più che tu sai, benissimo, ciò che mi sarebbe troppo facile e troppo doloroso risponderti in questo momento.