(teme che Niccolino vada via).
LUIGI
(carezzevole) Sì... lo lascio qui; (tra sè) ma tornerò per portarlo via! (forte) Già che sono a due passi, vado a fissare il palco per stasera, poi (a Niccolino) torno a prenderti per andare insieme dall'avvocato (guarda il suo orologio e fa un moto come per dire che è tardi) il tempo vola; sicuro! (sospira) Anch'io ho la conferenza di un mio collega sulla politica estera.
ISABELLA
(a Luigi) Allora se torna a prendere il suo amico non lo saluto nemmeno!
LUIGI
Benissimo. (la saluta colla mano, sorridendo; Isabella va via) (tra sè) Genere nazionale, ma simpatico! (a Niccolino) Dunque vado e torno. (avvicinandosi a Dorina, che si è seduta sul canapè la guarda e fa capire che gli piace: fra sè) Carina assai!... Tornerò (a Niccolino) Giudizio, bimbo mio (via).
SCENA V.
Dorina e Niccolino.
DORINA