(subito, asciugandosi gli occhi in fretta, umile e supplichevole) Ecco... non piango più; sì, sì, sono tutti sogni, tutte chimere. Lavorerò; ma bisogna poter andar via da questa casa... (con un grido) Mi salvi lei!... mi salvi, le giuro che non le peserò nella vita! Ho ribrezzo a star qui sola; ho paura! Mi conduca via, dove vuole, che non mi veda più nessuno... lavorerò.

NICCOLINO

Ci pensi bene. Che cosa direbbe la gente?

DORINA

La gente? non me ne importa!

NICCOLINO

Non importa a lei ma importa a me. Questa sì che per la mia coscienza sarebbe una grave responsabilità.

DORINA

(sempre fissandolo e risoluta) E allora? Che cosa devo fare?

NICCOLINO