(ridendo del suo riso particolare; alzando il capo chiudendo gli occhi) Oh Nenè! (movimento dispettoso di Niccolino. — Santanera con un gran sospiro) Bisogna rassegnarsi.

NICCOLINO

(con impeto) A che?

SANTANERA

A vederla partire. Tu ardi (indicando verso la stanza di Dorina), ma non accendi! (ride c. s.)

SCENA VII.

Un Servitore, due Facchini e DETTI; poi Giuseppina.

(I due facchini si fermano vicino alla porta; il servitore va a battere all'uscio della Dorina).

SERVO

Signora Giuseppina! Sono qui i facchini per la roba da portare alla stazione!