LUIGI
(continuando) Per il gran nome, Niccolino ha il suo; e danari pure.
MARCHESA
Non tanto quanto si crede. I possidenti sono i poveri d'Italia; pagano per tutti! — Ricordalo, tu che fra quindici giorni sarai deputato.
LUIGI
Accetto l'augurio! — Al povero Niccolino resteranno sempre settanta od ottanta mila lire di rendita: abbastanza per tirare innanzi, finchè trova un impiego. E il tuo? non lo conti, avaraccia d'una zia?
MARCHESA
Io devo pensare all'Adele: è figlia della mia povera figliuola, e non è ricca.
LUIGI
Questa non è una buona ragione per sacrificare Niccolino.