Ha fatto male a non dirmi tutto.

DORINA

È... stato... sol... tanto (dà in uno scoppio di lacrime e si lascia cadere sopra una seggiola vicino al tavolino: piange dirottamente singhiozzando - pausa).

MARCHESA

(fa qualche passo lentamente per la scena, poi si ferma dinanzi a Dorina) Capirà, signorina Dori, oramai è necessario che lei ritorni a Lugano con sua madre.

DORINA

(alzandosi vivamente) Mi manda via?! Ah la mamma!... Dio mio!... Povera mamma!... Ma creda, signora Marchesa... non ho proprio nessuna colpa...

MARCHESA

Lo credo, lo credo, signorina, e anzi troveremo il modo di salvare le apparenze e di risparmiare questo gran dolore alla signora Teresa. — Appunto, il suo bel talento; la sua inclinazione per la musica. La vita dell'istitutrice le pesa troppo. La sua passione è invincibile: vuol mettersi a studiare ed io non troverò ragione per contrariarla. La facciamo chiamare?

DORINA