Lamberti.

Io, «il figlio delle selve», fischio di notte, al confine, per chiamare, o avvisare i contrabbandieri...

Giacomino risentito.

Anch'io non fischio soltanto le ballerine! Domattina — lo sai già — mi sentirà fischiare qualcun altro!

Lamberti.

Dinanzi a tutta Milano che ti osserva e ti applaude, con le più belle signore che ti incitano e ti ammirano? Non arrischieresti forse di romperti il collo anche alle corse per ottenere i battimani delle dee dell'Ippodromo? Il duello col Varzis ti fa onore: ma ti giova anche. Il fare l'Italiano, il fare il coraggioso è indispensabile oggi, per il perfetto gentiluomo di società, come... il saper suonare il pianoforte! Ben altro dev'essere il sentimento che ci anima! Ben altro il coraggio del quale dobbiamo dar prova!

Giacomino con alterezza.

Qual'è, dunque?

Lamberti.

È il coraggio dell'abnegazione, del sacrificio, il coraggio del perseverare... tanto più grande, quanto più è oscuro e ignorato! — È il coraggio del Pezzotti, che sentendosi sfinito dalla lunga prigionia e dalle torture dell'interrogatorio, per paura che gli sfugga un nome, per paura di tradire i compagni, solo, al buio, con la cravatta si appicca all'inferriata del carcere! È il coraggio di Tito Speri, che esce dal confortatorio ornato nella giovine elegante persona, azzimato nell'abito, ben composta la chioma bionda e che così, come per recarsi ad un ballo, infilandosi i guanti bianchi, si avvia al capestro, alla forca! — E non ha lì, intorno, in quell'alba piovosa, altro che quattro croati per ammirarlo! E al boia che gli chiede il perdono regolamentare risponde: — Niente paura, caro mio!... Trattami soltanto da buon amico! — Sei diventato pallido? — Anch'io guardami! E non sono questi, i soli. — Sono cento, sono mille gli esempî, gli eroi: sono uomini e donne, patrizî e popolo; sono spiriti eletti nella nobiltà del pensiero, sono anime semplici e rudi! E tutti insieme, i nostri, dal sepolcro dei morti, dal sepolcro più tremendo dei vivi, erompono in un sol grido, in una sola parola d'incitamento, di evocazione di speranza: — Patria!