Con chi si trova vostro marito? Chi gli scrive? Chi ha rapporti palesi o segreti con lui?

Anna alzandosi, fissando prima Teresa, poi il Rienz.

E vorreste che io?... È questo che... — Ditemi, — ben chiaro, — ben chiaro, — che cosa volete, che cosa pretendete da me?

Rienz.

Contessa, vi prego. Nè... strepito... nè false sentimentalità!

Anna.

E nemmeno sottintesi!

Rienz.

E nemmeno sottintesi. Io qui, rappresento l'arciduca, — più ancora — il mio imperatore. Io sono stato un soldato e ora sono un servitore fedele di casa d'Austria, di questa vecchia e grande casa che ha profuso nel vostro paese, — paese di conquista, — sangue e milioni! — Io posso salvare vostro marito, ma lui solo! Tutti i nostri nemici no! — Voglio, devo sapere se si sta macchinando un altro sei febbraio, se — nell'ombra, — si stanno affilando nuovi pugnali! Questi emissarî, questi adepti, questi sicarî, voglio averli nelle mani, perchè io voglio, devo definire l'ordine e lo Stato. — Che cosa mi credete voi, un traditore o, — peggio, — un imbecille?!

Anna.