Rienz rimane rigido, impassibile.

Lamberti a Teresa.

E anche tu sei qui con lui per avere dei nomi?

Teresa raggrotta la fronte, fiera, sdegnosa.

Lamberti prorompendo.

Ve li dirò! E ricordateli bene! — È il nome di quanti hanno cuore e intelligenza, di quanti ricordano e odiano!... Uscite nelle vie! Nelle piazze! Entrate nei teatri, nelle chiese, dovunque si finge di godere o di pregare, dovunque si soffre e si nasconde il tormento! Il nome? I nomi...

ridendo.

Ah! Ah! Prima allargate le vostre prigioni! Fatele grandi come le nostre città e prendetevi... il nome di tutti! È l'ora! È venuta l'ora! Siamo tutti congiurati e ribelli!

Rienz scrollando il capo con fierezza ironica.

Tutti!