Nella carrozza del conte di Rienz è partito Giacomino. Avviserà, dietro via quanti più potrà dei nostri. E gli ho dovuto assicurare, per farlo partire, che avevo anch'io un mezzo altrettanto sicuro e che lo avrei raggiunto a Chiasso. Invece... no. Resto qui. La Provvidenza che voleva salvare me, non ha voluto o potuto salvare insieme anche tutti gli altri miei compagni. Perciò io, — solo, — non posso, io, approfittare dei suoi favori... e rimango.

Teresa.

Va! Va! Va! Ascoltami, Vitaliano! Devi ascoltarmi! Ne ho diritto! Sono tua madre!... La mamma! La tua povera mamma! Lo sento e non l'ho mai sentito come in questo momento! E non c'è più altro per me! Te lo giuro! Non c'è più altro! Va! Va! Va! Va!

Lamberti con dolcezza.

Non posso partire!

la bacia, come in atto di perdono.

Teresa.

Va! Va! Va!

Lamberti risoluto.

No, mamma non devo partire. Bisogna aspettarli qui!