Eccolo. Il conte Vitaliano è qui, col babbo!
a Faustino.
Demostene è stato avvertito?
Faustino.
Fa già la guardia. — Sente?
Si sente dalla farmacia il rumore che fa il mortaio nel quale viene pestato il caffè con un lungo bastone di ferro.
Giuditta va a chiudere l'uscio e le finestre che danno nella farmacia: dalle tendine non si distingueranno più le persone, ma si vedrà sempre la luce.
SCENA VII.
Il conte Lamberti. — Il signor Giovanni Ansperti e detti, poi, infine, Demostene.
Fratti va incontro a Lamberti e fissandolo gli stende la mano in silenzio.