Più tardi lo saprò!
correndo vicino a Giuditta.
Al carcere! non potrà essere che al carcere! Ha sempre negato! Avrà continuato a negare!
Giuditta con impeto, a Faustino.
Gliel'ho detto! Anche stasera! Il mio Tito, no!... Ma un altro! Un altro che non abbia la sua forza!
Faustino, don Carlo, lo Strassèr, il Lamberti circondano Giuditta confortandola, facendola sedere, stringendole le mani con affetto. Giovanni Ansperti ed il Fratti restano un po' in disparte, l'Ansperti appoggiato al Fratti osserva Giuditta. Il Fratti fissa il Lamberti mostrandosi incredulo.
Faustino.
Coraggio! Non si perda di coraggio!
Don Carlo.
Io ho tanta fede! Abbia la mia fede!