Cézky.
Insistendo, insistendo sempre, avete voluto sapere perchè fossi così triste, perchè sospiravo, e quando finalmente, si sono spalancate le porte della mia anima con uno scoppio di pianto, voi, per compassione, s'intende, soltanto per compassione, avete pianto con me!
Anna.
E anche questo è vero! Mostrandomi con voi gentile, affettuosa, speravo di calmare la vostra passione, di consolare il vostro dolore, di poter essere per voi... una sorella.
Cézky con dolorosa ironia.
«... Simile alla rosa
Nella mistica val di Casimira!...»
Aleardi! Aleardi!
Anna.
Ho sperato nella sincerità, nella lealtà della mia stima, della mia simpatia per voi, e nella mia onestà, che tutto potesse risolversi nel conforto di una tenera, di una sicura amicizia.