Giacomino accenna di sì, continuando.

... Si sfogava ad applaudire dalle poltrone degli ufficiali, ed io a fischiare dal mio palco in prima fila. È corsa qualche occhiata, ma gli ufficiali hanno ricevuto l'ordine severissimo di usare la massima prudenza... Io, allora, finito il teatro, mi sono appostato all'uscita, e quando passa il mio barilotto di birra, gli grido forte, guardandolo in faccia: — Come cenerei volentieri stasera con...

esitando.

L'ho detta troppo grossa! A te non posso ripeterla!

Anna.

Avanti! Avanti! di su!

Giacomino.

Chiudi prima le orecchie... Chiudi almeno gli occhi! Mi fai soggezione!

Anna.

Presto! Ragazzo che sei! Cos'hai detto?