Famiglia VII. — Imenogastracee Vitt.
Funghi carnoso-tenaci o carnoso-coriacei, sotterranei ed a perfetto sviluppo scoperti nella parte superiore o anche intieramente, di forma tuberosa, con peridio o raramente senza, sempre chiuso quando è presente, con gleba carnoso-tenace o gelatinosa, fornita di cellule, le quali sono tapezzate dall'imenio, costituito dai basidii; spore bianche o gialliccie, globose, fusoidee o allungate, liscie o verrucose.
Genere XXIX. Rhizopogon Fr.
| Rhizopogon rubescens Tul. | Pag. | 120 | Tavola | CXII fig. 1. |
Classe II. — Ascomicetee De Bary.
Funghi con imenio costituito da aschi (teche), cioè da cellule di varia forma, globosa, cilindracea, clavata ecc. generanti internamente le spore in numero vario (generalmente 8); spore di varia forma che germinano uscite dall'asco, il quale si apre alla sommità mediante poro o opercolo.
Ordine III. — Discomicetee Fr.
Funghi carnosi, carnoso-ceracei, carnoso-coriacei o membranacei, con ricettacolo di varia forma, a mitra, a clava, a cupula, stipitato o sessile: imenio a pieno sviluppo sempre esteriore costituito da uno strato di aschi cilindracei o clavati, contenenti generalmente 8 spore, raramente meno o più; spore di varia forma, jaline o colorate, continue o settate, liscie o aculeate o longitudinalmente rugoso-striate.
Famiglia VIII. — Elvellacee Schwartz.
Funghi carnosi o carnoso-ceracei, con ricettacolo verticale, mitrato (cappello), clavato o capitato e stipitato (gambo), con imenio esterno nella mitra, a superficie liscia, costituito da uno strato di aschi cilindracei, a 2-8 spore; spore bianche o ocracee, ellittiche, ellissoidee, fusoidee, o filiformi, continue o settate.