Hydnum erinaceus Bull. — Tav. XCIX a.
Ital. Riccione. Volg. Fung barbis o barbin, Barbesin. Franc. Houpe des arbres. Ted. Gewöhnlicher Igelschwamm.
Il Riccione si presenta da prima sotto la forma di un tubercolo di forma ovale o rotonda che va gradatamente sviluppandosi e raggiunge una dimensione dai 15 ai 20 cm. di diametro. Alla estremità è tutto coperto da aculei, lunghi da 1½ a 2½ cm. e alla base grossi circa 1 mm. Il colore è bianco, poi va tingendosi di giallo con riflesso fulvastro; la carne è bianca, tenace, un po' fibrosa, di odore forte, fungino e sapore dolciastro; le spore sono bianche, globose, 5-6 × 5-7 µ.; i basidii molto lunghi, bacillari all'apice, 6-9 µ. larghi.
Cresce sui tronchi degli alberi a foglia, specialmente sul Castagno, gelso, pruno ecc. fra i crepacci, le cicatrici o cavità.
È fungo mangereccio molto saporito, ma conviene scegliere esemplari giovani perchè nel fungo adulto la carne si indurisce e tende a divenire coriacea, per cui riuscirebbe di difficile digestione. Non può essere confuso con funghi velenosi.
Tav. XCIX a — Hydnum erinaceus Bull. (Riccione)
Bresadola dis. — Lit. G. Zippel Trento
Spiegazione delle figure: a Fungo bene sviluppato. b Basidii. c Spore.