Ha sovente la medesima forma e dimensione della Vescia maggiore, ma generalmente è molto più ristretta alla base dove termina talvolta in una specie di gambo. È circoscritta da una sola membrana, attaccata alla polpa interna e non libera come nella Vescia maggiore; la superficie è coperta da piccoli fiocchi foggiati a punta da sembrare degli aculei, che poi scompaiono ed appariscono in loro vece delle areole quadrangolari, fioccose, che resistono finchè il fungo si discioglie; l'interno non è tutto omogeneo, ma la parte superiore che corrisponde alla testa del fungo è carnosa, compatta e fertile, mentre la parte inferiore dove si restringe è fioccosa, sterile, tutta disposta a cellule o piccole cavità. La parte carnosa nel fungo giovane è bianca, poi diventa gialla e molle, indi si scioglie in una polvere fioccosa di colore olivaceo-tabacino. Le spore sono globose, liscie, gialle, dai 4-5 µ. di diametro; i basidii clavati, 15-22 × 8-9 µ.; le ife del capillizio gialle, ramose, larghe fino ai 12 µ.

Cresce in file, sovente assai numerosa, nei prati di montagna, pascoli, in estate e più rara in autunno.

La Vescia areolata si presta ai medesimi usi della Vescia maggiore, ma è di qualità inferiore mancandole il gusto squisito della medesima. Nella scelta degli individui si deve aver riguardo all'età, quando la polpa è bianca; inoltre si deve togliere la parte cellulosa che forma la base del fungo, la quale è insipida, tenace ed indigesta.

Molte altre specie di Vescie vi sono, tutte più piccole delle due qui descritte e disegnate; talune anche fornite di un gambo abbastanza lungo che porta all'apice il ricettacolo di forma globosa: tutte, come già dissi, sono mangereccie, basta soltanto che vengano raccolte giovani, quando la polpa interna è ancora bianca e che nelle specie in cui la base è sterile, cioè composta di tessuto fioccoso e celluloso, venga tolta detta parte, servendosi pel cibo soltanto della parte compatta, omogenea e carnosa.

Tav. CXI — Lycoperdon caelatum Bull. (Vescia areolata) 1/3 grand. nat.
Bresadola dis.Lit. G. Zippel Trento

Spiegazione delle figure: a Fungo perfettamente sviluppato, un esemplare però con base più ristretta a forma di gambo. b Fungo sezionato verticalmente. c Basidii. d Spore ed ife del capillizio.

Famiglia delle Imenogastracee

Genere Rhizopogon.