Ha cappello da prima emisferico, poi spianato-depresso, leggermente viscoso, col margine striato, color castagno-fuligineo o terra d'ombra, tutto coperto da piccole verruche bianche, fioccose; lamelle spesse, bianche, libere al gambo; gambo bianco, fibrinoso, da prima pieno, poi cavo, terminante alla base in un bulbo ovato, limitato superiormente da un orlo ottuso formato dalla volva; anello per lo più sotto la metà del gambo, talora doppio, bianco-cotonoso, nel fungo intieramente sviluppato quasi sempre scomparso; carne bianca, di odore nauseante, viroso nel fungo adulto; basidii clavati, 32-40 × 12 µ.; spore obovate, bianche, 10-12 × 7-8 µ.

Nasce nei boschetti a foglia di collina abbastanza frequente.

È velenoso; contiene esso pure la Moscarina, e i sintomi che presenta l'avvelenamento con questo fungo sono quasi identici a quelli che si osservano nell'avvelenamento prodotto dal morso della vipera, per il che si usò sovente con successo anche contro questo avvelenamento l'ammoniaca, a cui però si faceva precedere una dose di emetico, onde far evacuare le parti del fungo non ancora digerite.

Tav. VII — Amanita pantherina De C. (Tignosa bigia rigata) (VELENOSO)
Bresadola dis.Lit. G. Zippel Trento

Spiegazione delle figure: a-b Fungo in due varii gradi di sviluppo. c Sezione verticale. d Basidii. e Spore.

Amanita solitaria Bull. (Am. strobiliformis Vitt.)
Tav. VIII. 1/2 grandezza naturale.

Ital. Tignosa bianca maggiore dei campi con radice grossa. Franc. Oronge solitaire.

Ha cappello da convesso spianato e finalmente depresso nel centro, di colore bianco, con tinta bianco-sporca grigiastra nel mezzo, tutto coperto da verruche piramidali troncate, di color cinereo, col margine elegantemente frangiato da fiocchi candidi, farinosi, che spariscono nel fungo adulto; lamelle assai spesse, candide, appressate al gambo e poi libere dallo stesso; gambo solido, bianco, coperto sul principio da squame bianche, fioccoso-farinose, che scompaiono al tatto e nel fungo perfettamente sviluppato, terminante alla base in un bulbo ovato o coniforme, talora di grande dimensione, superiormente per lo più spianato e quasi tutto confitto nel terreno; anello apicale, bianco, ampio, reflesso, membranaceo-fioccoso, esternamente striato, che cade sempre a pieno sviluppo; carne bianca, senza odore speciale e di grato sapore; basidii clavati, 40-50 × 9-10 µ.; spore ellittiche, bianche, 11-12 × 7-8 µ.