Crescono sugli alberi o sulle radici di erbe, raramente sulla terra.

Pleurotus fuscus (Batt.) Bres. var. Ferulae (Lanzi) Comes. (Ag. nebrodensis Fr. Ag. Eryngii var. Ag. Cardarella var.) — Tav. XLII.

Ital. Fungo della Ferula, Felengo. Volg. Fungo della Bellamonte, Fungo d'Ampezzo. Ted. Ampezzaner-Schwämme (Bolzano).

Ha cappello convesso-gibboso, in età spianato e depresso, irregolare, sovente laterale o eccentrico, da prima di colore fosco fuligginoso, poi grigio-giallastro o grigiastro-lurido; lamelle non tanto spesse, bianche, con tinta paglia nel fungo adulto, scorrenti sul gambo e sovente reticolate; gambo solido, ventricoso-radicato, di color biancastro; carne compatta, bianca, di sapore grato e odore poco marcato nel fungo vegeto, ma molto profumata nel fungo disseccato; basidii clavati, 45-50 × 6-8 µ.; spore bianche, cilindracee o ovato-allungate, 10-14 × 5-6 µ.

Nasce copioso nei prati montani della Bellamonte nella Valle di Fiemme e nei dintorni d'Ampezzo nel mese di settembre, dopo il taglio del fieno, sulle radici del Laserpitium latifolium.

È fungo assai squisito, e si usa a preferenza come condimento per il forte aroma che tramanda quando è disseccato. In tale stato si vende sul mercato di Bolzano, dove è conosciuto sotto il nome di Ampezzaner-Schwämme, e se ne ricava dai 6 agli 8 fiorini il chilogramma. Da noi non cresce che nei luoghi nei quali trovasi la pianta matrice, nell'Italia invece, Sicilia, a Cipro, in Tunisia e Algeria è molto più frequente perchè si sviluppa sulla radice di varie altre piante che non allignano nel nostro paese, come a dire la Ferula communis, l'Elaeoselinum Asclepium, l'Opoponax Chironium ecc. Dovunque sono conosciute le sue proprietà mangerecce ed è ricercatissimo.

Tav. XLII — Pleurotus fuscus (Batt.) Bres. var. Ferulae Lanzi (Cicciolo)
Bresadola dis.Lit. G. Zippel Trento

Spiegazione delle figure: a-b Fungo di vario grado di sviluppo. c Fungo sezionato verticalmente. d Basidii. e Spore.