Funghi carnoso-molli con cappello e gambo, senza anello e volva, ma sovente con velo nel fungo giovane; tessuto del gambo contiguo a quello del cappello; lamelle molli, per lo più scorrenti sul gambo; spore bianche, ellittiche, liscie.
Hygrophorus pratensis Pers. — Tav. LIX.
Ital. Igroforo pratense. Volg. Fongo della doga, Doga (Veneto). Franc. Agaric ficoïde. Ted. Wiesenschwamm.
Ha cappello da convesso spianato-gibboso, quasi a forma di trottola, liscio, secco, di color fulvo o fulvo-ranciato, coll'epidermide di frequente screpolata; lamelle distanti, scorrenti sul gambo, nel fondo congiunte a vene, bianche o con tinta fulva; gambo pieno, nel fungo vecchio sovente cavo, fibrilloso, attenuato inferiormente, del colore del cappello o più pallido; carne pure della medesima tinta ma più languida, di sapore e odore grati; basidii clavati, 45-50 × 6-7 µ.; spore ellittiche, bianche, 6 × 4-5 µ.
Si trova nei luoghi erbosi e specialmente nei prati magri di montagna abbastanza copioso in autunno.
È fungo sapido, di carne tenera, che merita d'essere conosciuto.
Tav. LIX — Hygrophorus pratensis Fr. (Igroforo pratense)
Bresadola dis. — Lit. G. Zippel Trento
Spiegazione delle figure: a-c Fungo in vario grado di sviluppo. d Fungo sezionato verticalmente. e Basidii. f Spore.