Ha cappello convesso-depresso e poi quasi imbutiforme, coi margini da prima rivolti verso le lamelle, di colore bianco sporco, con tinta qua e là nocciuola, quasi sempre coperto dalla terra o dagli aghi delle conifere che smuove crescendo; lamelle abbastanza spesse, sovente forcate, un po' decorrenti sul gambo, bianche, sovente a riflesso glauco o verde-rame languidissimo; gambo eguale, cilindrico, glabro, bianco, sovente alla sommità con zona colore celestino o verde rame; carne granulosa, di odore non tanto marcato e di sapore un po' piccante nel fungo giovane; basidii clavati, 50-55 × 12-15 µ.; spore bianche, rotonde, echinulate, 9-12 × 9-11 µ.
È comune specialmente la varietà a lamelle glauche (Russula chloroides (Krombh.) Bres.) nelle selve tanto di conifere che di piante frondose dal giugno all'ottobre in famiglie di molti individui disposti per lo più in circoli.
È fungo mangereccio ma non della migliore qualità a motivo della carne troppo grossolana e dura. Conviene perciò cuocerlo molto bene e ben condirlo, affinchè riesca gradevole. È facile confonderlo col Lattario lanuto, dal quale diversifica specialmente per la mancanza di latte, pel colore meno bianco e per la carne meno acre.
Tav. LXVIII — Russula delica Fr. (Rossola delica)
Bresadola dis. — Lit. G. Zippel Trento
Spiegazione delle figure: a-b Due individui in posizione diversa. c Individuo sezionato verticalmente. d Basidii e cistidii. e Spore.
Russula virescens Schaeff. — Tav. LXIX.
Ital. Verdone, Colombina verde, macchiata. Franc. Palomet. Ted. Grünlicher Täubling.
Ha cappello carnoso, da prima quasi globoso, poi piano e depresso nel centro, secco, colla superficie subito screpolata in areole poligonali, di colore verde rame o glauco-azzurrognolo o anche giallo-verde su fondo paglierino; lamelle strette, eguali, spesse, bianche, fragili, al gambo attenuato-libere; gambo eguale, rugoso-strisciato, pieno d'una sostanza spugnosa, poi a cavità, bianco; carne compatta, un po' granulosa, bianca, al taglio diventante di tinta ontano-pallida, di grato odore e sapore; basidii clavati, 36-40 × 9-10 µ.; spore bianche, quasi rotonde, echinulate, 7-9 × 7-7½ µ.