"Scendiamo subito, ed affrettiamoci a porci in una di quelle barche che ci condurrà all'incontro del battello onde appena si arresta poter salire ad esaminarlo minutamente".
Così disse il Marchesino, e la Contessina ritrattasi tosto dal balcone, si pose in testa un cappello di finissima paglia dalla cui larga ala ricadeva un verde velo, e dato a lui il braccio, discesero frettolosamente le scale, seguiti dal Conte che camminava a tutte gambe.
Pochi passi fuori dell'albergo sta l'acqua del porto, e vi son barche d'ogni grandezza schierate ili semicerchio, uncinate alla riva: colà stavano i barcaiuoli, affaccendati alcuni a disporre i navicelli, altri a raccogliere i passeggieri. L'uno di questi, veduti appena que' tre signori, s'accorse dai loro passi affrettati a che erano diretti, ed accostatiglisi cavando il berretto: "Ecco la mia barca, signori, disse indicandogliene una: se vogliono andar incontro al battello a vapore, non hanno tempo da perdere: siamo due uomini, li serviremo bene, e per la loro buona grazia: entrino, qua".
Era l'indicata barca una gondola cui stava un tavoliere nel mezzo coperto da un vecchio tappeto di Fiandra. Essi non esitarono ad entrarvi, e appena si fu da una parte collocato il Conte, e dall'altra donna Amalia e il Marchesino per mantenervi l'equilibrio, l'uno de' barcaiuoli l'allontanò con una spinta dalla riva, e balzatovi dentro trassela di mezzo all'altre navi, e dando i remi all'acqua uscirono rapidamente dal porto. Molte navicelle erano già in moto innanzi a loro, altre venivano dopo, e non poche s'avviavano dai due sobborghi della città che si stendono sulle opposte sponde del lago.
Il battello a vapore s'appressava: s'udiva distintamente il romoreggiare delle ampie ruote che gli stanno a fianco come due robuste ali: vedevasi il getto di fumo spandersi dalla sommità della grossa canna che li sorge nel mezzo, e stendersi dietro ad esso per l'aria come una lunga striscia cinericcia ondulata dal vento. I passeggieri erano tutti raccolti sul cassero, e vi si miravano uomini e donne frammisti, alcuni col parasole spiegato e altri che agitavano il cappello o il fazzoletto salutando gli amici che rispondevano dalle barche, di mezzo alle quali il Lario passava torreggiante.
Giunto che fu a breve distanza dal porto, le sue ruote rallentarono il moto, uscì in lungo soffio lo sprigionato vapore, calò l'áncora che gli stava sospesa in poppa, e si fermò. Allora come i cannotti degli Esquimali che tenutisi lontani dalla balena sinchè questa sbuffa e si dibatte trafitta dagli arpioni, appena il suo smisurato corpo galeggia esangue sul mare, l'accerchiano numerosi e vi si posano sicuri, così tutte le barchette si accostarono rapide al battello a vapore, cercando a gara d'avvicinarsi alle scale che gli scendono dai lati. L'una navicella l'altra spingeva, od affrettava col grido, si urtavano, si respingevano, era un clamore, un domandarsi, uno sporgere per tutto di involti, di valigie, di bauli, di casse. Il Capitano di quella nave ed il pilota, posti alle sommità delle scale, procuravano colle parole, coi gesti, di mantenere l'ordine d'intorno e far cessare lo schiamazzo onde non accadessero inconvenienti; ma era un parlare al vento, poichè i barcaiuoli ad altra cosa non miravano che ad avere l'un più l'altro a trasportare forestieri, com'essi chiamano i loro avventori.
In tanta confusione non essendo possibile alla barca in cui trovavasi il Marchesino d'accostarsi sì d'appresso al gran battello da potervi salire, ordinò ai rematori s'aggirassero a quello d'intorno onde la Contessina ne potesse esaminare la mole esterna, la lunghezza, l'altezza, gli ornati, le ruote.
"Quelle aperture quadrate che vedete da un fianco e dall'altro, le disse il Marchesino, chiamansi boccaporti, e nelle navi da guerra corrisponde a ciascuno un pezzo d'artiglieria: in questa non sono che finestrelle che danno luce a due sale l'una più dell'altra eleganti".
"I vascelli del mare, chiese donna Amalia, sono assai più grandi di questo?"
"Le navi d'alto bordo, come le navi da linea, le grosse fregate, i brich, sono molto più ampii, perchè possono contenere dai trenta sin ben oltre ai cento cannoni, con varie centinaia d'uomini d'equipaggio, e le munizioni da guerra e da bocca; ma in generale i bastimenti mercantili, le corvette, ed altre minori navi da guerra sono di poco superiori ed anche più picciole di questo battello".