POLISENA. Se amavate Carizia, com'or amate Calidora?

DON FLAMINIO. Non potendo amar quella che è morta, l'anima mia si è nuovamente invaghita di costei.

POLISENA. Or poiché l'amate tanto, vostra sia; e farò che don Ignazio ve la conceda.

DON FLAMINIO. Con una medicina mi sanarete due infermitá, di amore e di gelosia; e vi arò sempre obligo delle due vite che mi donate.

DON IGNAZIO. O madre, non vi promettete tanto di me, ché ancorch'io volessi non potrei.

POLISENA. Ben potreste, sí.

DON IGNAZIO. E s'avesse il potere non avrei il volere.

POLISENA. Vi darò rimedio: che avrete Carizia.

DON IGNAZIO. La morte sola saria il rimedio, ché cavandomi dal mondo, il spirito mio s'unisse col suo.

POLISENA. Vo' che senza morir godiate la vostra Carizia: sperate bene.