PIRINO. Non sará possibil mai, perché sta tanto sospetto di noi, che, nol facendo stima che lo facciamo; poi se lo saprá, che fia di noi?

FORCA. Ti fo la sicurtá con le mie spalle.

PIRINO. Tu sai che in casa non mancano legne, e quando ce ne fusse carestia, abbiamo la villa vicina.

FORCA. Ho buone spalle per la villa e per la casa: tra le bastonate e le mie spalle ci è una antica amicizia, un invecchiato parentado: ci ho fatto il callo, non mi son cose nuove, mi son fatte naturali.

PIRINO. Come faremo che non se ne accorga?

FORCA. Aprimogli il scrittorio con il grimaldello; poi, quando gli aremo gli li restituiremo.

PIRINO. Buon'arte m'insegni.

FORCA. Non è usanza di servi forse?

PIRINO. E quando lo saprá, che faremo?

FORCA. Che so io? qualche mala cosa.