BALIA. Ché non drizzi ogni tuo pensiero verso lei?
CINTIA. Io non ho pensiero da poterle drizzare.
BALIA. Deh! non invidiar al mondo cosí bei figli che nascerebbon da te e da lei, ch'essendo tu cosí bello ed ella non men graziosa che tu sia, da una coppia di giovani cosí fioriti nascerebbono figli da farne piú bello il mondo.
CINTIA. Se il mondo non aspettasse altri figli che da noi, tosto verrebbe meno.
BALIA. Parli da femina.
CINTIA. Cosí non fusse, ché non sarei in tanti guai!
BALIA. Tu non sai che cosa è mondo né hai provato la dolcezza di amore, ché se l'assaggiassi una volta ti verrebbe ben voglia di tornarvi dell'altre.
CINTIA. L'ho gustata tante volte che ne son stucco e pregno.
BALIA. Hai fatta la faccia rossa e vergognosa come fusse una vergine.
CINTIA. Potrebbe essere che la vergine l'avessi in corpo.