BALIA. Come dunque vorresti ch'ella ti amasse?
AMASIO. Io ho tanta voglia d'esser uomo e talmente mi son persuaso d'esservi, che mi sono innamorato di lei.
BALIA. Orsú facciamo che Lidia t'amasse come proprio vorresti, che sarebbe poi? che avresti fatto? sei donna come ella, come sodisfaresti a' suoi desidèri?
AMASIO. Non son state al mondo pur belle donne c'hanno amato altre donne? sarei forse io la prima? Balia mia, ho desiato molto tempo averti da sola a sola come ora: se tu vuoi aiutarmi a questo, io farò conoscere che sarò buona riconoscitrice del beneficio fattomi; eccoti questi scudi per arra, toglili per amor mio e per segno del mio buon animo.
BALIA. Ti ringrazio infinitamente e del dono e del buon animo che mi porti: dammi pur occasione di poterti servire, ché l'arò caro. Ma io non so dove sia per riuscir questo tuo amore.
AMASIO. Se tu prometti voler servirmi e aiutarmi, ti manifestarò cosa che forse nol pensi.
BALIA. Chi non servisse a te non servirebbe all'istessa cortesia.
AMASIO. Ti prego ad essermi secreta.
BALIA. Giurerò, se cosí vuoi.
AMASIO. Conosco la prontezza dell'animo: la tua promessa mi basta.—Balia mia, se ben ho questi panni di donna attorno, io son maschio di dentro….