ORGIO. Faccisi quanto comandate.

SCENA V.

EROTICO, ATTILIO.

EROTICO. (Mira fortuna! m'è forza di confortar costui, e ho bisogno di esser confortato io). Fermatevi, ché voglio esser partecipe delle vostre fatiche e compagno nelle vostre sciagure; ché le nostre fortune poiché hanno una conformitá fra loro, andiamo insieme.

ATTILIO. Avendo per compagno un amico cosí caro come voi sète, la mia sciagura diverrebbe fortuna: però vo' andarmene solo e disperato.

EROTICO. Il disperarsi è un tradir se stesso, e, tradendo voi, tradite me insieme con voi: però consultiamoci un poco.

ATTILIO. L'anima mia è in tanta confusione, che non ci è luogo alcuno per consolazione.

EROTICO. Ascoltate una parola.

ATTILIO. Non ho tempo.

EROTICO. Vi spedirò subito.