TRASIMACO. Come musico?

TRINCA. … che cantaria molto ben la Girormetta su la striglia, che l'avea cantata tutto il tempo della sua vita.

TRASIMACO. Non sará quel capitano che dico io.

TRINCA. Un certo capitan Sconquasso o Fracasso o Babuasso, che s'avea posto questi nomi per spaventar le genti; che porta certi mustacci ingrifati e i peli della barba rabbuffati, con una ciera torta; e che parla con certi paroloni.

TRASIMACO. Non me ne sazio, se non darò essempio a' pari suoi, se non sarò un specchio a gli occhi di ciascuno. Non basterá il cielo a scamparlo dalle mie mani, ancor che fiammeggi di lampi, ancor che rimbombi de tuoni. Non so se fra tanto potrò sospender lo sdegno.

TRINCA. Sará forse vostro amico?

TRASIMACO. Non lo conosco. Passate innanzi.

TRINCA. Non vorrei che v'adiraste meco.

TRASIMACO. Dio te ne guardi, ché caderesti morto.

TRINCA. Ve l'ho dimandato, perché m'avete cera di capitano.